di ISABELLA ZELONI– Domenica 4 Gennaio abbiamo avuto il piacere di accogliere un folto gruppo giovani di AC provenienti dalla parrocchia di S. Anna di Pontinia (LT) , accompagnati dal Parroco, Padre Giorgio, dagli educatori Debora e Paolo, e da Enzo ed Elena, in visita a Viterbo e in particolare al Santuario e al monastero di S. Rosa.
È un luogo caro all’AC perché accoglie ricordi e testimonianze del passato dell’Associazione, che possono sempre essere stimolo ad un nuovo impegno. Suor Francesca, con disponibilità e competenza, ci ha accompagnati nella visita alla tomba di Mario Fani e alla stanza, ora piccola cappella, che raccoglie e conserva i ricordi delle visite della Beata Armida Barelli che amava sostarvi quando, durante i suoi viaggi, passava per Viterbo.
Anche la figura di Santa Rosa, tanto cara a noi viterbesi, è stata ben illustrata e ricordata da Suor Francesca e dai collaboratori: una giovane che, nonostante le evidenti difficoltà fisiche -ricordiamo che era dalla nascita priva dello sterno-, non aveva avuto timore di andare per le vie della città a invitare i viterbesi alla pace e alla riconciliazione, in un periodo caratterizzato da aspre lotte interne e sfidando anche l’autorità e l’ira dell’imperatore Federico II.
I giovani hanno ascoltato con interesse e partecipazione, poi hanno proseguito nella visita a Viterbo, per tornare a sera nella loro città. Il cielo nuvoloso e la minaccia di pioggia non hanno certo facilitato la visita, ma i ragazzi, con la loro vitalità e simpatia, hanno illuminato la giornata.
Grazie a Suor Francesca a Enzo ed Elena e a tutti i giovani di AC per la bella esperienza condivisa.

